Catania si gira bene combinando tre modi di spostarsi: la metropolitana per i tragitti più lunghi, gli autobus urbani per raggiungere i quartieri non serviti dai binari e, soprattutto, i piedi, per il centro storico. Ecco come orientarsi senza stress, anche senza auto.
La metropolitana FCE: una linea, dodici stazioni
La metropolitana di Catania è gestita dalla Ferrovia Circumetnea (FCE). Inaugurata nel 1999 e poi ampliata, oggi è una linea unica di circa 8,7 chilometri, interamente sotterranea, con dodici stazioni: Stesicoro, Giovanni XXIII, Galatea, Italia, Giuffrida, Borgo, Milo, Cibali, San Nullo, Nesima, Fontana e Monte Po. Il capolinea in centro è Stesicoro, aperta nel 2016 su corso Sicilia, accanto a piazza Stesicoro e ai resti dell'anfiteatro romano: da qui si raggiungono a piedi via Etnea, la Villa Bellini e il cuore barocco della città. È in costruzione il prolungamento da Stesicoro verso Palestro, primo passo della futura estensione verso l'aeroporto, mentre sul lato opposto è in fase di progetto la tratta verso Misterbianco.
Borgo, Giuffrida e la stazione centrale
La fermata Borgo si trova nell'omonimo quartiere, nella parte alta della città attraversata da via Etnea, e Giuffrida è la stazione immediatamente successiva in direzione del centro. Borgo ha anche un valore storico: in superficie sorgeva la stazione della Circumetnea, attiva dal 1895 come capolinea urbano della ferrovia che gira intorno all'Etna e chiusa nel 2024 per i lavori della metropolitana; sotto, la fermata della metro continua a funzionare come punto di interscambio. Da Borgo a Stesicoro si contano cinque fermate, passando per Giuffrida, Italia, Galatea e Giovanni XXIII. Quest'ultima serve la stazione ferroviaria di Catania Centrale: è la fermata da ricordare per chi arriva o riparte in treno.
I bus AMTS e il collegamento con l'aeroporto
La rete di autobus urbani è gestita da AMTS, l'Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta di Catania, che si occupa anche dei parcheggi, della sosta su strada, dei servizi di car e bike sharing e dei permessi per aree pedonali e zone a traffico limitato. Per l'aeroporto di Fontanarossa c'è l'Alibus, il collegamento dedicato tra la città e lo scalo. Biglietti e informazioni sul servizio sono disponibili anche tramite app, ed esistono titoli di viaggio integrati tra autobus AMTS e metropolitana FCE. Poiché percorsi e frequenze possono cambiare nel corso dell'anno, prima di muoversi conviene verificare la linea giusta sui canali ufficiali delle due aziende.
A piedi nel centro storico
Il modo migliore per conoscere Catania resta camminare. Via Etnea, lunga circa tre chilometri, corre dritta da piazza Duomo verso nord, in direzione del vulcano da cui prende il nome, ed è lastricata con la pietra lavica dell'Etna. Il tratto tra piazza Duomo e i Quattro Canti è pedonale, mentre più a nord, fino alla Villa Bellini, la strada è riservata ai mezzi pubblici e ai taxi. Lungo il percorso si incontrano piazza dell'Università, piazza Stesicoro e, più avanti, piazza Cavour, che i catanesi chiamano piazza Borgo. Dal centro si raggiungono a piedi anche il Teatro Massimo Bellini, il Castello Ursino e il Monastero dei Benedettini. Per conoscere meglio l'asse principale della città, leggi la nostra pagina dedicata a via Etnea.
In auto: ZTL e parcheggi
Nel centro storico ci sono aree pedonali e zone a traffico limitato, con permessi gestiti da AMTS: prima di entrare in auto è bene informarsi sulle regole in vigore, consultando il sito di AMTS e rispettando la segnaletica. In generale, per chi soggiorna in città l'auto è utile soprattutto per le gite fuori porta, verso l'Etna o lungo la costa, mentre per muoversi in centro metropolitana, autobus e passeggiate sono spesso la scelta più semplice e rilassata.
Il consiglio, insomma, è semplice: lasciare l'auto ferma quando si visita il centro, usare la metropolitana per i tragitti lungo la linea e affidarsi agli autobus per il resto, verificando sempre informazioni e aggiornamenti sui siti ufficiali prima di partire.
Una base comoda per scoprire Catania — Le Bleu Vacanze e Relax
Vicino alle fermate della metro Borgo e Giuffrida e a Via Etnea, con parcheggio privato convenzionato a pagamento a pochi metri: da qui muoversi è semplice.